I danni silenziosi dell’alcol
I danni dell’abuso cronico di alcol non si fermano allo stato di ebbrezza nella fase acuta, ma rimangono latenti per lungo tempo, danneggiando le cellule nervose del nostro cervello in modo silenzioso.
L’alcol ha la capacità di sciogliere i grassi ed è un potente solvente sui grassi. Il sistema nervoso è composto in gran parte da lipidi e ciò significa che alti livelli di alcolemia cronica possono modificare strutturalmente il tessuto nervoso, compromettendone la funzionalità in maniera permanente, sciogliendo i grassi del cervello e modificandoli. Le cellule nervose sono composte principalmente da fosfolipidi di membrana e l’alcol si insinua proprio nelle cellule nervose modificando il delicato equilibrio di lipidi e della membrana.
Come dimostrano le immagini TAC e RMN dell’encefalo, negli alcolisti anziani si possono apprezzare delle vere e proprie alterazioni anatomiche irreversibili . Una TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) in un alcolista cronico può rivelare danni al cervello (atrofia, specie nei lobi frontali), al fegato (steatosi epatica, epatite, cirrosi) e può evidenziare complicanze come varici esofagee, mostrando alterazioni morfologiche e metaboliche causate dall’abuso prolungato di alcol, utili per monitorare la gravità della patologia. Sebbene non sia un test diagnostico per l’alcolismo di per sé, conferma gli effetti dell’abuso su organi vitali.
http://alimentarmente.it/2018/05/alcol-e-tumore-non-berti-il-cervello/
Perchè consigliare l’alcol?
E allora perchè consigliare nei protocolli di prevenzione anche dei bambini, macerati glicerici che contengono il 33% di alcol, tinture madri che in media contengono il 50% di alcol di estratti fluidi che in media contengono 35% di alcol?
Nelle farmacopee e nella tradizione erboristica si è troppo presto scartato l’utilizzo della pianta officinale tal quale per dare posto alle officine dell’estrazione con alcol. Certo le gocce sono più comode ma come cita il Prof. Giuseppe Penso (che fu direttore dell’Istituto superiore di sanita nel dopoguerra) “la pianta polverizzata è l’uso più razionale!”
Proviamo ed eliminare l’acol dalla nostra vita e dai nostri metodi di prevenzioni cercando nuove strade come quella indicata dall’erboristeria estrema conil metodo M3KFarm.

Nausea – Zenzero – rizoma polverizzato2,50 €iva inclusa
Pressione bassa – Liquirizia- radice polverizzata2,50 €iva inclusa
Tonificante – Fieno greco – seme polverizzato2,50 €iva inclusa
Epatobiliare – Curcuma – Rizoma polverizzato2,50 €iva inclusa
Glicemia – Cannella- Corteccia polverizzata2,60 €iva inclusa
Astringente – Agrimonia – Taglio Tisana3,00 €iva inclusa
Sonno – Luppolo – Taglio Tisana2,50 €iva inclusa
Diuretica – Erica – Taglio Tisana2,50 €iva inclusa
Antiossidante – Tè rooibos – Granella3,00 €iva inclusa
Un depurativo senza alcol
Il tarassaco, la bardana, l’issopo, il boldo, la menta, l’ortica, la betulla, la fumaria e la parietaria sono piante conosciute per le loro proprietà depurative. Queste piante aiutano a eliminare le tossine dal corpo, migliorando la funzione epatica e renale. Il tarassaco e la bardana sono particolarmente efficaci per la pelle, mentre il boldo e la betulla supportano la digestione e la funzione urinaria. La menta e l’ortica offrono benefici digestivi e antinfiammatori. Utilizzare queste piante con consapevolezza e seguendo le indicazioni può contribuire al benessere generale.
Depurativo generico sangue e fegato
| Tarassaco | radice | 20 | g |
| Bardana | 20 | g | |
| Issopo | 20 | g | |
| Boldo | 20 | g | |
| Menta | foglie | 20 | g |
| Ortica | foglie | 10 | g |
| Betulla | foglie | 10 | g |
| Fumaria | sommità | 10 | g |
| Parietaria | sommità | 10 | g |
Procedimento
Pesare in un unico contenitore tutte le piante. Questa quantità sarà necessaria per 40 giorni di depurazione. Miscelare le piante nel contenitore e conservare in vasi di vetro o PET ben chiusi.
Mettere a bollire 1 litro di acqua. Una volta che l’acqua bolle spegnere e mettere in infusione 20 minuti di un cucchiaio abbondante di miscela. Filtrare e bere oppure lasciare raffreddare e versare nella bottiglia che si beve durante il giorno.
Consigli per l’Uso
Si consiglia di bere al mattino a stomaco vuoto o durante la giornata per 1 mese. La preparazione può essere anche fatta la sera per berla a temperatura ambiente il giorno dopo.



